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 Desperate HOUSEWIVES... di Fabietto
 
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Al Vaticano manca solo un Mc Donald's per essere perfetto.

A. Warhol
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LaMESSA PRODUCTION
 
Di Admin (del 02/08/2007 @ 22:29:33, in EVENTS, linkato 585 volte)
Sabato 04 Agosto 2007
dalle 24 alle 10
LaMESSA production
presenta:

*ONE MORE TIME*
MAIKO HOUSE
* The future GEISHA! *
 
Guest Dj:
PAOLO BARDELLI

Resident Dj's:
ENRICO LOGALLO, MATTHE, BIANCA, 
CARLO P.TT, FABIETTO GIOVE

ONE MORE TIME @ OCA DIPINTA
Strada Statale Paullese KM 17 - Zelo Buon Persico (LO)
info: 3474130373 - 3383711856 - 3385306756 - 3477136269 - 3479270360
www.lamessa.it
 
Di Bianca (del 30/07/2007 @ 13:57:57, in articoli , linkato 473 volte)
....Egr. Dott. Briatore, mi rivolgo a Lei in quanto proprietario del "BILLIONNAIRE" è stata da sempre la mia più grande aspirazione ballare sui tavoli del "B"....lo so che ambisco a molto forse troppo, ma l'ambizione mi divora ed io non ho tempo da perdere.... lo so che per ballare sui tavoli del suo locale bisogna fare molta, molta, moltissima gavetta... LEI mi dirà;"PERCHE' NON PARTI ANCHE TU DAL BASSO COME FANNO TUTTE, PRIMA DIVENTI VELINA, POI TI FIDANZI CON UN CALCIATORE ED INFINE BALLERAI SUI TAVOLI DEL BILLIONNAIRE".... Ma io le assicuro caro Dottore di avere tutte le carte in regola, 1) sono pronta a tutto 2) sono disposta a tutti 3) anch'io come tutte le altre non so fare niente 4)(...e più importante) DARLA DARLA DARLA 5)per salvare la faccia mi farò accompagnare anch'io dalla mamma. La prego tenga in considerazione questa mia richiesta.... non faccia sfumare questo mio sogno! Ma ci pensa? L'estate prossima, io, fotografata in copertina su "CHI, NOVELLA 3000, STOP,etc etc...." sempre ripresa dal basso verso l'alto mentre agito il mio fondoschiena (oltretutto senza cellulite)potrei essere la Paris HILTON della Bovisa.... Ringraziandola anticipatamente le porgo i mie più cordiali saluti.... Bianca la puttana del locale.
 
Di Admin (del 27/07/2007 @ 11:09:51, in EVENTS, linkato 667 volte)
Domenica 29 Luglio 2007
dalle 04 alle 10
LaMESSA production
presenta:

LaMESSA MATINEE
*PORN ADDICT!*

Guest Dj:
ROBERTO INTRALLAZZI

Resident Dj's:
MATTHE, BIANCA, GIANNI PALUMBO

LaMESSA @ OCA DIPINTA
Strada Statale Paullese KM 17 - Zelo Buon Persico (LO)
info: 3474130373 - 3383711856 - 3385306756 - 3477136269 - 3479270360
www.lamessa.it
 
Di Admin (del 27/07/2007 @ 10:43:04, in REPORTAGE, linkato 314 volte)

Dove eravate lo scorso week end? Un condominio made in Napoli ha stravolto i performer del LaMESSA Show... Ecco alcune foto dell'evento




















x vedere la galleria completa delle foto cliccate qui

 
Di B.B: (del 27/07/2007 @ 10:36:32, in Anche lo stomaco vuole la sua parte..., linkato 265 volte)

Cari i miei lettori vi sono mancata?
Mi domando come avrete fatto questo periodo senza di me davanti ai fornelli e che presi dallo sconforto abbiate seguite la via dell'astinenza.
Comunque eccomi tornata a consolarvi ed istruirvi nell'arte della cucina ammaliatrice e afrodisiaca.
Dopo aver presentato nelle lezioni precedenti la preparazione di diversi primi e secondi, oggi passiamo alla preparazione di un dolce.

Bavarese alla Marilyn Monroe

Ingredienti:
250g. di zucchero, 3 tuorli, 250g. di latte, 125g. di panna, sciroppo di menta, 200g. di cioccolato fondente, 3 fogli di colla di pesce.

Preparazione:
Mettere un pentolino sul fornello a fuoco moderato e disporre sopra di esso una seconda pentola nella quale versare lo zucchero e i tre tuorli d'uovo. Con un frustino, montare il composto, badando a non far bollire mai l'acqua nel pentolino sottostante, ma mantenendola semplicemente tiepida. A parte far bollire il latto e lasciarlo raffreddare e intanto montare la panna senza zuccherare. Aggiungere il latte al composto di zucchero e tuorli, dopo che questo e diventato schiumoso e soffice, sempre mescolando con il frustino. Quindi incorporare la colla di pesce ammorbidita nell'acqua fredda e tagliata a pezzettini molto piccoli. Non appena il composto si sarà raddensato, togliere il pentolino dal fuoco e lasciar raffreddare. Aggiungere 25 dl. di sciroppo di menta e la panna montata, mescolando lentamente con un cucchiaio di legno per evitare che il composto si smonti.Tagliare a scaglie il cioccolato fondente e incorporarlo, tenendone però una parte per la decorazione finale. Versare in uno stampo per budini o in una tortiera e tenere in frigorifero per almeno 4 ore. Una volta ben freddo e solidificato, il dolce va disposto su un piatto e decorato con le scaglie di cioccolato precedentemente preparate.-

Tempo di Cottura: 45' 

 
Di B.B: (del 27/07/2007 @ 10:18:21, in I trucchi del mestiere..., linkato 640 volte)

Eccomi qua, dopo una piccola pausa di vacanza, sono tornata in tutto il mio spledore a illuminarvi la giornata.
L'argomento di cui parleremo oggi è la correzione tramite chirurgia estetica di uno difetti agli occhi più fastidiosi da digerire ossia quello legato alle palpebre pesanti e alle borse sotto gli occhi.
L'intervento in questione viene chiamato "blefaroplastica" e serve in pratica a modellare le palpebre, eliminando i due inestetismi più frequenti: la palpebra superiore cascante e le borse sotto gli occhi, e migliorando inoltre le rughe a zampa di gallina.
Spesso, quando il viso di una persona inizia a invecchiare, le palpebre sono le prime a risentirne facendo apparire prematuramente un’aria stanca e segnata. Per questa ragione l’intervento di blefaroplastica consente di ringiovanire il viso più di ogni altro intervento di chirurgia estetica e i suoi risultati sono davvero sorprendenti in quanto le cicatrici residue sono praticamente invisibili.

Chi si sottopone alla blefaroplastica?
Si tratta di persone di ambo i sessi con prevalenza femminile. Si rivolgono al chirurgo a tutte le età: dai 24-25 anni sino agli 80 e oltre. Con l'età cambia ovviamente l’entità e la natura del problema: nei giovani il difetto principale sono le borse sotto gli occhi, di solito congenite e presenti in altri componenti della stessa famiglia. Più avanti con gli anni prevalgono le rughe attorno gli occhi e il rilassamento di tutta la zona dello sguardo: le palpebre si appesantiscono, ma le borse non sono sempre presenti. Spesso in questi casi, per dare più efficacia alla correzione estetica, alla blefaroplastica si associa il lifting del viso.

Le cause degli inestetismi
La pelle della palpebra superiore è la più sottile del corpo umano e questa sottigliezza, dovuta alla scarsità di fibre collagene ed elastiche, se da un lato è la causa del precoce invecchiamento della palpebra, dall’altro fa sì che la palpebra cicatrizzi in maniera praticamente invisibile. L’inestetismo della palpebra cascante crea problemi nel maquillage e se la palpebra scende sino a ricoprire le ciglia disturba anche la visione.
Talvolta oltre alla pelle rilassata e assottigliata anche altri tessuti della stessa zona, come ad esempio il muscolo orbicolare, si assottigliano: in questi casi la palpebra, invece di cadere sulle ciglia, si introflette configurando l’inestetismo dell’occhio incavato, a causa del quale l’occhio può apparire più sporgente.
Ai lati degli occhi, a causa della naturale aderenza tra muscolo e pelle, si formano numerosissime rughe chiamate a zampa di gallina: si tratta di tipiche rughe di espressione che inizialmente accompagnano il sorriso, ma che in seguito diventano permanenti e segnano gli anni. Diversa origine hanno invece le sottilissime rughette che si trovano sia alla palpebra superiore che a quella inferiore che sono legate perlopiù a una scarsa idratazione della pelle.
Qui Le borse sotto gli occhi si formano per ragioni costituzionali o ereditarie. Sono dovute al rigonfiamento del grasso orbitario sottostante che "si gonfia" indipendentemente se il soggetto sia magro o obeso, e indipendentemente dall’età: talvolta infatti si vedono ragazzi di 20 anni con questo unico difetto. Un rigonfiamento della stessa natura è presente di solito anche in corrispondenza dell’angolo interno della palpebra superiore rendendo ancora più pesante la palpebra stessa.
Inestetismo di natura diversa sono le occhiaie o cerchi intorno agli occhi che consiste in una colorazione più scura della cute palpebrale e per il quale non è vi è soluzione chirurgica, ma solo un abile trucco cosmetico.

Prima dell’intervento
E' molto importante che il chirurgo valuti attentamente lo stato di salute del paziente sia da un punto di vista generale, dal momento che alcune malattie possono causare alterazioni anche agli occhi, sia da un punto di vista locale poiché la presenza ad esempio di herpes o di cataratta richiede adeguate precauzioni prima dell’intervento.
Raramente è necessario sconsigliare l'intervento: soltanto in presenza di alcune rare malattie a carico del nervo ottico o per disturbi della circolazione della retina. Dopo i 50 anni è comunque preferibile che il paziente si sottoponga a un esame oculistico completo.

Tecnica operatoria e anestesia
La blefaroplastica può essere eseguita soltanto alle palpebre superiori o a quelle inferiori oppure a entrambe. 
 
Borse palpebrali: disposizione del grasso sopra e sotto le palpebre 
Sia l’anestesia generale sia una buona anestesia locale con sedazione offrono tranquillità e sicurezza al paziente.
Nella maggior parte dei casi il paziente può sottoporsi all’intervento e rientrare a casa alla sera. La durata della blefaroplastica è di un'ora e mezza circa per tutte e quattro le palpebre.
Le incisioni e quindi le cicatrici finali sono localizzate alla palpebra superiore nella piega orbitale naturale mentre alla palpebra inferiore sono proprio sotto le ciglia. Entrambe le cicatrici si prolungano leggermente in fuori.
Dal punto di vista tecnico, alla palpebra superiore si asporta la pelle in eccesso, una porzione di muscolo orbicolare e le eventuali ernie di grasso. Se si prolunga l’incisione lateralmente si possono eliminare le rughe a zampa di gallina ed eventualmente tirar su l’angolo esterno dell’occhio che con l’invecchiamento tende a rilassarsi.
Alla palpebra inferiore si possono eliminare soltanto le borse di grasso o, se è necessario, anche un po' di pelle e di muscolo per distendere le rughe.

Se però il soggetto, oltre alla palpebra rilassata e alle borse sotto gli occhi, presenta anche le cosiddette rughe "a zampa di gallina" conviene modificare la tecnica ed eliminare anche la maggior parte di queste rughe. In questo caso si solleva il muscolo orbicolare (che è responsabile con i suoi movimenti della formazione di queste rughe) e lo si tende verso l’alto agganciandolo alla parte ossea dell’orbita. Questo metodo è molto simile a quello che applicano i chirurghi estetici giapponesi per occidentalizzare la palpebra orientale. Anche loro infatti, per ricreare la piega palpebrale assente nei giapponesi, hanno la necessità di distendere questo muscolo agganciandolo all’osso orbitale.

Al termine dell’intervento si applicano alcuni punti di sutura da rimuovere dopo 3 o 4 giorni, una medicazione leggermente compressiva da tenere per qualche ora oppure impacchi di ghiaccio o camomilla.
Nei soggetti giovani che non hanno nessuna ruga è possibile rimuovere soltanto il grasso attraverso un’incisione attraverso la congiuntiva interna detta appunto "transcongiuntivale" che non richiede invece alcuna sutura.

  

                         

                      Fig. 2 Borsa sottopalpebrale in un giovane    Fig. 3 Risultato dopo la blefaroplaastica 

Dopo l’operazione
La durata del gonfiore e delle ecchimosi varia molto da persona a persona. Le palpebre infatti si gonfiano e si sgonfiano rapidamente per cui è possibile che dopo una settimana gonfiore ed ecchimosi siano spariti o che dopo dieci giorni persistano in forma lieve.
L’intervento non è mai doloroso e, di solito, non si avverte alcun fastidio se non una leggera tensione sulla parte operata controllabile con un calmante. Talvolta vi è una lacrimazione per 2 o 3 giorni che può rendere difficoltosa la lettura.

La rimozione dei fili di sutura avviene dopo 3-4 giorni. Questa manovra non è dolorosa, tuttavia l’applicazione preventiva di una pomata anestetica sulle sutura ne facilita la rimozione.
La ripresa delle attività quotidiane può iniziare già dal terzo giorno, quelle professionali dopo 7-10 giorni. L'esposizione al sole è possibile ma per almeno due mesi conviene applicare una crema protettiva a schermo totale e proteggersi con occhiali da sole.

Il risultato definitivo si raggiunge in 3-4 mesi: le cicatrici infatti si schiariscono definitivamente solo dopo questo periodo, anche se nel frattempo possono essere nascoste da un maquillage adatto.

                             
Fig. 4 Borsa palpebrale in paziente di 40 anni    Fig. 5 Risultato dopo l'intervento 

Risultati
Si iniziano ad apprezzare già dopo un paio di settimane quando spariscono gonfiore ed ecchimosi.
Sono duraturi per parecchi anni, tant’è che è raro che la blefaroplastica debba essere rifatta sullo stesso paziente: il grasso delle borse non si riforma più e il rilassamento della pelle palpebrale, una volta eliminato, può riformarsi ma davvero molto lentamente.
L’effetto di ringiovanimento è dunque notevole e dato che migliora lo sguardo che appare più fresco e riposato, si riflette anche sul resto del viso.

Effetti collaterali
Occasionalmente può manifestarsi un abbassamento eccessivo del bordo della palpebra inferiore, il cosiddetto "occhio tondo". Talvolta si tratta solo di un difetto transitorio perché dovuto a una eccessiva reazione cicatriziale del soggetto; dura due o tre mesi ma poi sparisce senza lasciare traccia. Altre volte può essere dovuto ad una eccessiva asportazione di pelle, e in questo caso è necessario reintervenire restituendo quello che è stato tolto. Devo dire però che se si applica la tecnica "giapponese" questo inconveniente è davvero raro: infatti la messa in tensione del muscolo orbicolare consente di sostenere la palpebra che così cicatrizza perfettamente.

 
Di Admin (del 20/07/2007 @ 11:07:24, in EVENTS, linkato 884 volte)
Domenica 22 Luglio 2007
dalle 04 alle 10
LaMESSA production
presenta:
LaMESSA MATINEE
Resident Dj's:
 ENRICO LOGALLO, MATTHE, BIANCA, GIANNI PALUMBO

LaMESSA @ OCA DIPINTA
Strada Statale Paullese KM 17 - Zelo Buon Persico (LO)
info: 3474130373 - 3383711856 - 3385306756 - 3477136269 - 3479270360
www.lamessa.it
 
Di Admin (del 17/07/2007 @ 01:31:04, in VIDEO!, linkato 328 volte)

Questa settimana presentiamo alcuni filmati della serata di sabato scorso:
Paolo bardelli on the mix

Enrico Logallo on the mix

Bianca on the mix

LaMESSA SHOW!

 
Di Admin (del 16/07/2007 @ 14:45:03, in REPORTAGE, linkato 298 volte)

Il we scorso è stata una vera e propria rivincita, le bionde si son date da fare.
Prima fra tutte, il ritorno di una bionda dentro, il dj Paolo Bardelli che ha strapazzato il dancefloor con un set mozzafiato.
Ecco alcune foto di quello che vi siete persi...






















x vedere la galleria completa delle foto cliccate qui

 
Di Admin (del 12/07/2007 @ 19:34:14, in EVENTS, linkato 232 volte)
Sabato 14 Luglio 2007
dalle 24 alle 08
LaMESSA production + DISCOTEK
presentano:
ONE MORE TIME!
* La RIVINCITA DELLE BIONDE

Guest Dj:
 PAOLO BARDELLI

Resident Dj's:
 ENRICO LOGALLO, MATTHE, BIANCA, GIANNI PALUMBO
ONE MORE TIME @ JUISS Club
Via Canonica 23 - Milano
info: 3474130373 - 3383711856 - 3385306756 - 3477136269 - 3479270360
www.lamessa.it
 
Di B.B: (del 12/07/2007 @ 16:04:25, in I PIACERI DEL SESSO, linkato 507 volte)
Bentornati alle mie lezioni legate alla scoperta del monfo del sesso e di tutto quello che gli gira attorno, dentro, fuori e dovunque vogliate.
Dopo una prima delucidazione sull'arte della masturbazione oggi affronteremo l'argomento dei giocattoli sessuali, ossia di quegli oggetti atti e usati per dar piacere.
Un giocattolo sessuale è generalmente un oggetto di piccole o medie dimensioni, da utilizzare durante le pratiche sessuali sia di coppia che di gruppo, per incrementarne il tasso erotico.
Esistono categorie di oggetti, indirizzati alle varie tipologie di pubblico, tipo sadomaso, bondage, autoerotismo ed altre.
Tra i più usati si trovano i vibratori, i dildo e le bambole gonfiabili, nonché le palline Ben Wa ovvero palline cinesi, frustini, corde, manette, gli stimolatori clitoridei, l'anello vibrante, il cockring, e tanti altri ancora.
Anche oggetti domestici, nonchè alcuni tipi di ortaggi di forma fallica possono essere usati come giocattoli sessuali, per esempio cucchiai, cubetti di ghiaccio, piume, carote zucchine, etc. Anche bevande e alimenti in forma di crema, nonchè i liquori ed il cioccolato, possono essere presenti nel gioco. Alcuni attrezzi e strumenti di uso medico sono usati allo scopo, è frequente l'uso del clistere, nonchè vari tipi di dilatatori, sia anali che vaginali.

DILDOUn dildo in silicone da 18 centimetri
Un dildo è un giocattolo sessuale spesso a forma di pene utilizzato in genere per la masturbazione.
Non tutti gli oggetti fallici sono necessariamente dei dildo. Alcuni oggetti fallici sono stati venerati e altri usati come oggetti artistici durante la storia, mentre i dildo sono tali solo nel caso che abbiano la funzione sopra descritta. I dildo sono usati da individui di ogni sesso e di orientamento sessuale, da soli o con il partner.
I dildo accompagnano l'uomo da millenni. L'esatta data d'invenzione è incerta. Stando alle prove disponibili, i dildo esistono sin dal I secolo. Ciò è confermato dal ritrovamento di alcune pietre di forma fallica a Gorge d'Enfer, in Francia, probabilmente veri e propri dildo paleolitici, sebbene alcuni studiosi ritengano questi manufatti semplici rinforzi per le lance. Un fallo verde, con ogni probabilità utilizzato come dildo e risalente, secondo gli esperti, a 4000 anni fa, è attualmente esposto al Museo dell'Antica Cultura Sessuale nei pressi di Shanghai. Secondo alcuni interpreti, di dildo si parlerebbe figurativamente anche nella Bibbia:
Con i tuoi splendidi gioielli d'oro e d'argento, che io ti avevo dati, facesti immagini umane e te ne servisti per peccare. (Ezechiele 16:17)
La parola "dildo" è probabilmente una storpiatura dell'italiano "diletto" . [1] La parola potrebbe anche derivare dall'inglese "Dil Doul", un'espressione - che significa pene eretto - utilizzata in una vecchia canzone intitolata "The maids Complaint for want of a Dil Doul" (La protesta delle nubili che vogliono un Dil Doul).
Non tutti concordano sull'esatta definizione di dildo. Generalmente si ritiene che un oggetto simile ad un fallo per forma, misura e aspetto complessivo che non vibra sia un dildo. Per alcuni, vanno considerati dildo pure i manufatti con le caratteristiche suddette in grado di vibrare. Altri invece parlano in quel caso di estensioni. Alcuni chiamano dildo anche oggetti che non assomigliano a un pene ma sono appositamente progettati per la penetrazione vaginale, e anche su questo punto c'è dissenso.
Una corrente di pensiero include fra i dildo i manufatti per la penetrazione anale, un'altra no.
I primi dildo erano fatti di pietra, legno, cuoio, cera o porcellana. Tra questi sono rimasti molto popolari i dildo di cuoio riempiti di cotone o stracci. I dildo di gomma, irrigiditi solitamente da un'anima di metallo, furono commercializzati per la prima volta negli anni '40. Tali oggetti erano alquanto pericolosi: la presenza della barra di metallo e la facile deteriorabilità della gomma esponevano l'utente al rischio di seri incidenti.
In seguito, si sono diffusi i dildo in PVC. Molti dei dildo venduti oggi, soprattutto quelli più economici, sono prodotti con questo materiale.
Sono stati realizzati dildo di metallo cromato ed hanno riscosso un certo seguito, specialmente nei circoli BDSM. Non sono particolarmente comodi perché non sono flessibili.
Gli anni '90 hanno visto il boom dei dildo di silicone, un trend che è continuato parallelamente al ribasso dei prezzi. Sono facili da pulire e non fanno il caratteristico odore di plastica del PVC. Costosi al loro ingresso sul mercato, ormai hanno prezzi ragionevoli, e ciò ne fa un'ottima scelta per utenti alle prime armi. Il silicone assorbe bene il calore corporeo ed è un eccellente conduttore di vibrazioni. Il silicone inoltre è un materiale di alta qualità (specialmente rispetto all'economica gealtina di cui sono fatti alcuni dildo), sterilizzabile con acqua bollente o candeggina.
Più recentemente sono stati commercializzati dildo di vetro borosilicato (Pyrex). Sono costosi e rigidi, ma riscuotono successo, anche perché possono essere portati alla temperatura corporea con semplice acqua calda e sono sterilizzabili mediante bollitura.
Un altro nuovo materiale è il Cyberskin, simile - alla vista e al tatto - alla pelle umana. Il Cyberskin garantisce un particolare realismo, però è un materiale poroso che non può essere sterilizzato, diventa appiccicoso dopo il lavaggio (inconveniente al quale si può rimediare con farina di grano) ed è molto più delicato e rovinabile del silicone.
Problemi sono stati riscontrati con i dildo di PVC e gelatina perché contengono ftalato, un ammorbidente aggiunto a certi materiali plastici, utilizzato anche per custodie di CD, contenitori alimentari ed altri giocattoli morbidi. Lo ftalato può entrare in circolo attraverso le membrane mucose della bocca, della vagina e dell'ano, e alcuni studi lo collegano ad malattie come cancro e difetti prenatali. I prodotti in PVC e gelatina, inoltre, non possono essere sterilizzati.
Molti dildo assomigliano al membro maschile, dettaglio più dettaglio meno. Molte femministe reputano discutibile l'uso del pene per varie ragioni; perciò sono stati prodotti dildo di svariate forme alternative. Ce ne sono di artistici, modellati sulle figure di dee, o di più semplici e più funzionali alla stimolazione genitale. In Giappone molti dildo rappresentano animali o personaggi dei cartoni animati - come Hello Kitty - di modo che possano essere venduti come semplici giocattoli, eludendo le rigide leggi contro l'oscenità.
La penetrazione vaginale è l'uso più ovvio. I dildo hanno anche un uso feticistico, e alcune coppie lo usano in altre maniere, per esempio passandoli sulla pelle durante i c.d. preliminari. Se le dimensioni lo permettono, possono essere usati come mordacchia, per penetrazioni orali (una sorta di fellatio artificiale), o per penetrazioni anali. Alcuni utilizzano dildo speciali, fatti apposta per stimolare il punto G.
Alcuni dildo particolarmente grossi sono da esposizione, e non sono utilizzabili per penetrazioni.
I dildo, così come altri tipi di rapporti sessuali, possono trasmettere malattie tra utenti, soprattutto se realizzati in materiali porosi o micro-porosi. D'altro canto ne esistono di non porosi e facili da sterilizzare, come quelli in Pyrex e silicone. Questi ultimi, in particolare, possono essere bolliti o lavati con candeggina diluita (10 parti d'acqua, 1 di candeggina). Il che non vuol dire che sia salutare l'utilizzo non protetto di un medesimo dildo da parte di più soggetti.
Una buona soluzione è l'uso del profilattico.
I dildo di silicone e i lubrificanti a base di silicone non sono compatibili. Tali lubrificanti tendono a liquefare la superficie del dildo di silicone, rendendola pericolosamente appiccicosa. I profilattici pre-lubrificati potrebbero contenere sostanze a base di silicone, quindi prima di coprire un dildo con un profilattico pre-lubrificato è meglio accertarsi della composizione di tale lubrificante.
I dildo senza una base allargata o altri meccanismi di controllo per inserimenti profondi non dovrebbero essere utilizzati analmente. Si rischia un risucchio che rende impossibile l'estrazione senza ricorso ad assistenza medica.
Ci sono dildo a due punti di diverse forme e taglie. Un dildo che viene inserito e mantenuto per un certo tempo all'interno dell'ano viene generalmente denominato butt-plug. Dildo usati per ripetute penetrazioni anali, così come quelli a spinta, sono chiamati semplicemente "dildo". Ma ci sono anche dildo doppi, di differenti dimensioni e orientati verso lo stesso lato, per una simultanea penetrazione anale e vaginale.
Alcuni dildo sono completi di un'imbracatura che consente di indossarli. Sono chiamati anche strap-on dildo. Gli strap-on dildo possono avere una doppia estremità. Possono essere usati dalle donne che vogliano provare la penetrazione vaginale penetrando al tempo stesso il proprio partner, e quindi si prestano all'uso sia in rapporti omosessuali, sia rapporti eterosessuali a ruoli invertiti. In quest'ultimo caso il rapporto si chiama pegging.
Ci sono poi dildo progettati per essere fissati alla faccia, dildo gonfiabili o dotati di ventosa alla base.

VIBRATORE
Un vibratore è uno stimolatore erotico, solitamente dalla forma fallica. Le vibrazioni, prodotte facendo ruotare una massa eccentrica mediante un piccolo motore in corrente continua, vengono usate per provocare piacere sessuale.
Il vibratore a energia elettrica fu inventato negli anni 1880 da medici che per secoli avevano apparentemente curato le donne dall'isteria facendo ciò che oggi conosciamo come masturbazione. Al tempo comunque, non solo i dottori erano convinti che la stimolazione vaginale non avesse nulla a che fare con il sesso, ma erano convinti che fosse una pratica lunga e faticosa; il vibratore rese il compito più semplice e veloce, diventando in breve alquanto popolare tra i dottori. Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni 1920, quando l'apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell'oggetto. Nella loro più comune forma di "massaggiatori per il corpo", vennero venduti milioni di vibratori sia a uomini sia a donne. Molti degli acquirenti non li usarono per nient'altro che curare dolori e tensione muscolare[citazione necessaria], mentre numerose delle persone che li acquistarono li usò per ottenere piacere sessuale, soprattutto nella masturbazione.
I vibratori spesso permettono alle donne di raggiungere l'orgasmo più velocemente e facilmente, mentre non necessariamente sono in grado di realizzare orgasmi più forti di quelli prodotti dalla semplice stimolazione manuale. Sono a volte raccomandati da sessuologi alle donne che hanno difficoltà a raggiugere l'orgasmo in altri modi. Le coppie a volte li usano per aumentare il piacere di uno o di entrambi i patner.
Un sondaggio della Durex del 2006(peraltro preliminare alla vendita di un anello vibrante di nuova concezione) affermò che il 46% delle donne possiede un vibratore.
La vendita di vibratori e oggetti simili è vietata in molti stati nella parte meridionale degli Stati Uniti d'America. Nello stato del Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo) tecnicamente è illegale, ma molti negozi li vendono ugalmente a patto che l'acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l'oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Louisiana e Massachusetts.
Esiste un'enorme gamma di vibratori, che si divide in categorie minori:
  • resistenti all'acqua
  • vibratore clitorideo
  • a forma di uovo
  • a forma di dildo
  • a forma di coniglio
  • a forma di farfalla
  • per la stimolazione del punto G
  • per stimolazione anale
  • anello vibrante
  • missile tascabile
  • vibratore nascosto
BAMBOLA GONFIABILE
Una bambola gonfiabile è un tipo di giocattolo sessuale che tenta di imitare il corpo umano per consentire degli atti sessuali simulati. La bambola può consistere in un corpo completo di faccia, arti e così via, o essere composta solo dalla parte pelvica o comunque delle aperture atte alla copula (ano, vagina e bocca). I pertugi sono in alcuni casi vibranti e possono essere rimovibili.
Queste bambole non devono essere confuse con i manichini anatomici (chiamati anche bambole anatomiche) che sono utilizzati durante interviste con bambini ritenuti vittime di abusi sessuali o come ausilio nell'ambito dell'educazione sessuale.
Le bambole di costo minore sono gonfiabili. Le bambole di questo tipo hanno spesso una estetica discutibile essendo fatte in vinile saldato e avendo solo una lontana rassomiglianza con il propotipo (sia femminile che maschile) che vorrebbero impersonare. Al netto di queste pecche, e da questo probabilmente deriva il loro successo commerciale tra le persone che lungi dal trastullarsi con inutili preoccupazioni estetiche passatiste badano al sodo, sono fornite di vagina e/o pene artificiali in modo che possano assolvere il loro scopo principale.
I critici sostengono che spesso questa tipologia di prodotto esplode dopo pochi utilizzi, a causa della bassa resistenza delle saldature del vinile.
Inoltre, bambole economiche in vinile possono essere rischiose per la salute, se contengono alte quantità di cloruro di vinile o ftalati.
Le bambole di livello medio sono composte di lattice pesante senza giunture saldate, hanno capi in plastica somiglianti a quelli di un manichino, occhi in plastica o vetro e piedi e mani ben costruiti. Alcuni di questi prodotti hanno delle parti del corpo riempite d'acqua.
Il processo di produzione fa sì che molte bambole in lattice siano spedite con un sottile rivestimento di ossido di zinco sulla pelle, che andrebbe rimosso prima dell'uso lavando la bambola. Il lattice è un prodotto naturale, inerte e non tossico, ma una piccola percentuale di utenti vi è allergica. Tutte le bambole di lattice attualmente sul mercato sono prodotte in Francia o Ungheria.
Le bambole più care (il cui costo nel 2006 parte da circa 6.000 euro) sono fatte di silicone. Queste ultime possono avere una rassomiglianza molto stretta con l'originale ed avere corpo e viso modellato su quello di una donna (o uomo) reale. Possono addirittura avere una pelle sintetica ottenuta con i materiali impiegati nel cinema e capelli veri. Queste bambole hanno di solito uno scheletro di PVC o metallo con le giunture snodate, in modo da poter essere messe in una infinita varietà di posizioni. Le bambole in silicone sono ovviamente più pesanti di quelle gonfiabili (che sono composte in gran parte di aria), ma pesano comunque circa la metà di una persona di pari dimensioni. Queste sono prodotte negli USA da Abyss Creations (la Realdoll), 1st-PC, Mimicon e altre; e in Giappone da Paper Moon, 4Woods, Orient Industries e altre.
Le bambole in silicone sono abbastanza popolari in Giappone, dove sono conosciute come "Dutch Wives" ('datch waifu', mogli olandesi). Il loro nome deriva dal termine, probabilmente inglese, per definire lo "spesso supporto in rattan o bambù", utilizzato per favorire il sonno in paesi umidi, tenendo sollevato il corpo sopra le lenzuola bagnate.
Esiste anche un servizio di noleggio delle 'datch waifu' a Tokyo, Mori no Doru. Il mercato mediano e di alto bordo emersero negli Stati Uniti nel 1995. Il mercato è cresciuto per due ragioni principalmente: in primo luogo, gli ultimi vent'anni hanno visto un incredibile miglioramento delle bambole, e i consumatori se ne rendono conto con l'uso del web. In secondo luogo, il metodo di vendita è migliorato - gli acquirenti ora selezionano online invece di dover visitare un sexy-shop, e un possibile acquisto può essere discusso prima su forum online con persone che hanno già acquistato il prodotto. Sono inoltre disponibili accessori per personalizzare la bambola secondo i propri gusti (vestiti, profumi, trucchi, etc.), acquistabili anche questi discretamente online.

PALLINE BEN WA
Le Palline Ben Wa conosciute anche come palline delle geishe ovvero, più impropriamente, come palline cinesi, sono delle piccole sfere di metallo, generalmente cave, contenenti un piccolo peso in grado di muoversi all'interno della pallina.
Sono utilizzate per i massaggi, per la meditazione e per la stimolazione di tipo sessuale (inserendole nella vagina oppure nell'ano).
In quest'ultimo caso, come giocattolo sessuale, le palline possono essere inserite dalla donna nella propria vagina durante l' attività sessuale vera e propria oppure in momenti diversi, durante la vita quotidiana, comportando una stimolazione erotica leggera ma persistente, a causa del continuo spostamento del peso contenuto internamente alle sfere, nell'arco della giornata.
Esistono varianti di questo oggetto, di molteplice aspetto e materiale: ad es. palline di gomma, con piccoli rilievi in superficie, oppure palline di ridotta dimensione, disposte in fila come una sorta di collana, che, come giocattolo sessuale, possono essere più facilmente utilizzate per la stimolazione dell'interno dell'ano.
Alcune possono essere totalmente solide, o contenere campanule all'interno, altre versioni più recenti fatte di plastica che racchiude palline più piccole in metallo sono note come palline duotone. Esiste anche un paio consistente di una che contiene una goccia di mercurio e l'altra una piccola lingua in metallo vibrante, che fornisce una situazione erotica definibile come unica, anche in seguito ai più lievi movimenti delle anche o delle gambe (Sex in History, Reay Tannahill). Vengono usate inserendole dentro la vagina ed utilizzando i muscoli per tenerle in posizione, ed il movimento del proprio corpo fornisce ulteriore stimolo e vibrazione.
Si ritiene che le palline Ben Wa siano originarie del Giappone, dove sono chiamate rin no tama ('campanelline tintinnanti') e che fossero costruite in metallo o avorio.
"Ben Wa" è un marchio di fabbrica. Originalmente era un singola sfera sistemata nella vagina, utilizzata per incrementare il piacere durante l'atto del coito, ma poco dopo evolse in una serie di molteplici sfere coperte da metallo unite da un cordone di seta che consentiva la facile rimozione.

COCKRING
Anelli per mantenere e rafforzare l'erezione.
In metallo o in plastica, permettono di conservare per più tempo possibile l'erezione, mantenendo la pressione sanguigna nei corpi cavernosi.
Questo accessorio conviene inserirlo quando il pene non è in erezione.
Alcuni modelli più stretti si posizionano davanti ai testicoli, alla base del pene,
altri piu' grandi racchiudono i testicoli.
Esistono altri modelli:
anelli in gelatinex mantengono e rafforzano l'erezione, stimolando allo stesso tempo la vostra partner. La superfice e' tempestata da piccoli chiodini,che stimolano le labbra della vagina. Il gelatnex è un materiale che si estende facilmente e si adatta a membri di tutte le dimensioni, rimanendo bene a posto.


VAGINA ARTIFICIALE
La vagina artificiale è uno strumento usato dall'uomo per la masturbazione, è solitamente in gomma o materiale morbido (lattice, silicone) e viene usata penetrando la pseudo-vagina con il pene ritmicamente, fino ad arrivare all'orgasmo.
Solitamente vengono usati lubrificanti per ridurre l'attrito tra il pene e le vagina artificiale.

 
Di Fabietto (del 11/07/2007 @ 09:52:56, in REPORTAGE, linkato 233 volte)
Ecco alcune foto della mattinata di domenica passata. E' stata assolutamente fantastica!




















per vedere tutta la galleria di foto cliccate qui!
 
Di B.B: (del 09/07/2007 @ 15:56:57, in I trucchi del mestiere..., linkato 311 volte)
Continua il nostro cammino nei trucchi per essere sempre belle e giovani e, dopo aver visto il botox e le infiltrazioni di acido ialuronico, oggi parliamo di una tecnica più incisiva ossia quella del LIFTING.
Il lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica che serve per risollevare e riposizionare la pelle del viso che ha perso tono ed è cadente verso il basso, in modo da donare al viso della paziente un aspetto più giovane e tonico.

Tipologie di lifting
L'intervento di lifting (in inglese lift significa sollevare) può essere utilizzato per risollevare varie zone del viso e del collo, e quindi a seconda della zona dove effettuiamo il "risollevamento" possiamo distinguere vari tipi di lifting:

    * Lifting della fronte
    * Lifting delle guance
    * Lifting del sopracciglio
    * Lifting degli zigomi
    * Lifting del collo

Indicazione terapeutica al lifting
Pazienti nei quali la pelle del viso o del collo ha perso di tono ed è rilassata o cadente.
Lo scopo dell'intervento è appunto risollevare e stirare la pelle cadente, ed eliminare quella in eccesso.

Prescrizioni prima dell'intervento di lifting
Si sconsiglia di non assumenre aspirina o antiinfiammatori o farmaci contenenti acido acetilsalicilico, in quanto ostacolano la coagulazione del sangue, e di non fumare da 10 giorni prima dell'intervento.

Tecnica operatoria del lifting, lo stiramento cutaneo
Attraverso delle incisioni effettuate dietro alle orecchie (incisioni peri e retro auricolari) o tra i capelli, si effettua scollamento del tessuto da ringiovanire e la successiva trazione del tessuto scollato (la pelle ed i muscoli sottostanti vengono stirati) seguita dall'asportazione del tessuto in eccesso.
L'intervento si esegue in anestesia locale o in anestesia generale, con ricovero di una notte oppure in day-hospital con degenza di poche ore.

Le incisioni del lifting
Le incisioni sono nascoste dal contorno dell'orecchio e dai capelli, e vengono praticate intorno al lobo e dietro l'orecchio, sino ad arrivare tra i capelli o sul bordo dei capelli.
La dimensione delle incisioni, dello scollamento, e la trazione e il rimodellamento necessari, vengono decisi dal chirurgo, durante la visita pre-operatoria in base alle esigenze della paziente e alla tecnica chirurgica utilizzata di conseguenza.

Minilifting
Il minilifting risolleva e ringiovanisce solo alcune zone del viso che sono le più invecchiate, come ad esempio il mini-lifting della fronte e il lifting occhi
Il minilifting è un intervento meno invasivo rispetto al lifting tradizionale, e con tempi di recupero decisamente più rapidi, ma offre risultati meno evidenti e meno duraturi nel tempo.

    * Minilifting della fronte o lifting temporale
    * Minilifting degli occhi con incisione lungo il bordo delle palpebre inferiori
    * Minilifting con incisione davanti alle orecchie
    * minilifting cervicale o lifting del collo

E' un intervento che si esegue in regime di day hospital, della durata di 1-2 ore in anestesia locale con sedazione.
Ripresa delle normali attività in 10 giorni circa.

Soft lifting - aptos
E' un lifting meno invasivo di quello tradizionale (minori gonfiori e lividi) infatti le incisioni sono molto piccole e vengono fatte tra i capelli, e anche lo scollamento della pelle è minimo.
L'intervento prevede l’inserimento di fili di auto trazione, di fili taglienti per scollamento o placche riassorbibili di trazione, e viene eseguito in anestesia locale in regime di day hospital, cioè senza ricovero.
E' utile per risollevare tutta la zona medio-facciale e la regione degli zigomi.

Il lifting del seno
L'intervento di chirurgia estetica che effettua un risollevamento del seno cadente (detto anche lifting del seno) è la mastopessi

Rischi e complicazioni dell'intervento

I rischi e le complicanze sono piuttosto rari, ma la paziente prima dell'intervento dovr'à leggere e firmare il consenso informato all'intervento, in modo da essere informata su tutte le possibili complicazioni che possono esserci, quali cattiva cicatrizzazione, ematomi, o possibili infezioni.

Altri interventi che vengono eseguiti insieme al lifting
Talvolta ad un lifting si può associare, nello stesso intervento, una lipostruttura del viso con grasso autologo prelevato da altre parti del corpo, o un intervento di blefaroplastica, oppure peeling o fillers, sempre per per completare o esaltare il risultato di ringiovanimento del viso.

Dopo l'intervento di lifting
Da evitare l'esposizione diretta al sole per qualche mese, nel caso usare schermi solari di protezione elevata.
Il gonfiore e gli ematomi si riassorvono in 1-2 settimane
La ripresa delle normali attività avviene in un tempo variabile tra 10 e 30 giorni circa, a seconda del tipo di lifting eseguito.

Il risultato finale
I risultati sono stabili e duraturi nel tempo, salvo il normale invecchiamento dovuto all'età.
La tecnica utilizzata, lo stile di vita del paziente, la sua predisposizione genetica e la sua condizione prima dell'intervento, influiscono sicuramente sulla durata del risultato.

Costi e prezzi del lifting

I costi ed i prezzi per un lifting del viso sono influenzati da vari elementi quali la struttura dove ci si opera, il compenso del chirurgo e dei suoi assistenti, il costo e la qualità dei materiali utilizzati, e possono essere valutati dal chirurgo plastico-estetico soltanto dopo la visita preoperatoria.
Generalmente il costo di un lifting varia tra 4.500 e 7.000 Euro
 
Di Fabietto (del 06/07/2007 @ 15:15:13, in LO CONOSCI?, linkato 465 volte)

Questa settimana parliamo di uno dei personaggi Femminili che ha contribuito a portare in Italia la pornografia e la sessualità allo scoperto fino a renderla argomento di discussione.
Stiamo parlando della favolosa Ilona Staller in arte CICCIOLINA:
Figlia di un funzionario del Ministero degli Interni e di un'ostetrica, nel 1964, a soli 13 anni, iniziò a lavorare all'agenzia di modelle ungherese M.T.I. Sposatasi una prima volta in giovanissima età, si stabilì in Italia dove incontrò nel 1973 quello che sarebbe stato il suo pigmalione, Riccardo Schicchi, insieme al quale condusse un programma radiofonico intitolato "Voulez-vous coucher avec moi?" sulla celebre emittente privata "Radio Luna". Č in quel programma che inventò il soprannome "Cicciolina" che la ha portata alla celebrità (utilizzato anche per chiamare tutti gli uomini con le varianti "Cicciolini" e "Cicciolino"). Al cinema iniziò ad apparire dal 1974 con lo pseudonimo Elena Mercury. A partire dal film La liceale, diretta da Michele Massimo Tarantini, è accreditata come Ilona Staller. In questo film ha il ruolo di Monica, una studentessa lesbica innamorata della protagonista (interpretata da Gloria Guida), mentre nel film La supplente di Guido Leoni appare in una memorabile scena velocizzata di amore in una palestra. Ottenne ruoli anche in due film d'autore, diretta da Alberto Lattuada e Miklos Jancsò. Nel 1976 portò per la prima volta in Italia il nudo integrale in un locale pubblico, una discoteca. Nel 1978 è la volta della televisione e durante la trasmissione Rai C'era due volte mostrò il seno per la prima volta nella storia della televisione italiana. Dal 1983 al 1989 è stata una delle più richieste e famose pornodive: fondò insieme a Schicchi l'agenzia Diva Futura, che scoprì fra le altre Moana Pozzi, Ramba e Petra, diresse anche un film hard. Dopo l'abbandono del genere pornografico, nel 1994 interpretò il ruolo di una spogliarellista in Replikator e due anni dopo recitò in un episodio di una serie televisiva di produzione brasiliana, Xica da Silva. Appare nei documentari Un siecle de plaisir: voyage à travers l'histoire de l'hard (1996) e Wadd: the life and times of John C. Holmes (1998).
Nel 1979 venne candidata nella "Lista del Sole". Nel 1985 passa al Partito Radicale, lottando contro l'energia nucleare e per i diritti umani. Viene eletta deputato nella X legislatura del Parlamento italiano nel 1987, con 20.000 preferenze, risultando seconda, nelle liste del Partito Radicale, a Marco Pannella. Quattro anni più tardi, insieme a Moana Pozzi, fondò il Partito dell'Amore con il quale si ripresentò alle elezioni, ottenendo questa volta pochi consensi. Si sposò nel 1991 con lo scultore d'avanguardia americano Jeff Koons, ma il loro matrimonio naufragò dopo meno di un anno. L'attrice, trasferitasi negli Stati Uniti, ingaggiò una dura battaglia legale per ottenere l'affidamento del figlio Ludwig. La sentenza definitiva arrivò solo nel 1998: lo scultore ottenne la custodia, ma permise che rimanesse con l'attrice in Italia. Cicciolina ha continuato ad essere attiva in politica, battendosi per la libertà sessuale dei carcerati, contro ogni forma di violenza e contro l'uso indiscriminato degli animali per esperimenti scientifici, per la depenalizzazione della droga, contro ogni forma di censura, e infine per una sana educazione sessuale nelle scuole, facendo campagne di informazione sui pericoli dell'AIDS. Nel 2002 tentò di candidarsi alle elezioni per il Parlamento Ungherese, ma senza successo. Più di recente, ha espresso la possibilità di candidarsi come sindaco di Milano. In un'intervista fatta da Le Iene (programma televisivo di Italia 1) nel 2006 ha ammesso che, anche in Italia, è stata spia per una nazione straniera, ma non ha detto quale.
Nella sua carriera ci sono anche alcune esperienze musicali, per lo più brani che usava per i suoi spettacoli live, con canzoni quasi sempre incentrate sul sesso. L'intento era quello di portare la pornografia anche in campo musicale, anche se il risultato, a causa dei testi molto espliciti su musiche un po' infantili, a volte è più comico che erotico. Fra le sue incisioni "Muscolo rosso", brano che qui in Italia non è stato pubblicato, ma è reperibile tramite Internet. Tra gli altri brani: "Labbra", "Buone vacanze", "I was made for dancing", "Pane, marmellata e me". I suoi dischi sono molto ricercati sul mercato collezionistico.
Ascoltiamola in questa fantastica performance canora


 
Di Admin (del 05/07/2007 @ 17:49:13, in EVENTS, linkato 726 volte)
Domenica 08 Luglio 2007
dalle 04 alle 10

LaMESSA production
presenta:
LaMESSA MATINEE
Resident Dj's:
ENRICO LOGALLO, MATTHE, BIANCA, MEDHOUSE

LaMESSA @ OCA DIPINTA
Strada Statale Paullese KM 17 - Zelo Buon Persico (LO)
info: 3474130373 - 3383711856 - 3385306756 - 3477136269 - 3479270360
www.lamessa.it
 
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04/09/2010 @ 6.26.46
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