Bentornati alle mie lezioni legate alla scoperta del monfo del sesso e di tutto quello che gli gira attorno, dentro, fuori e dovunque vogliate.
Dopo una prima delucidazione sull'arte della masturbazione oggi affronteremo l'argomento dei giocattoli sessuali, ossia di quegli oggetti atti e usati per dar piacere.
Un
giocattolo sessuale è generalmente un oggetto di piccole o medie dimensioni, da utilizzare durante le pratiche sessuali sia di coppia che di gruppo, per incrementarne il tasso erotico.
Esistono categorie di oggetti, indirizzati alle varie tipologie di pubblico, tipo sadomaso, bondage, autoerotismo ed altre.
Tra i più usati si trovano i
vibratori, i
dildo e le
bambole gonfiabili, nonché le
palline Ben Wa ovvero palline cinesi,
frustini,
corde,
manette, gli
stimolatori clitoridei, l'
anello vibrante, il
cockring, e tanti altri ancora.
Anche oggetti domestici, nonchè alcuni tipi di ortaggi di forma fallica possono essere usati come giocattoli sessuali, per esempio cucchiai, cubetti di ghiaccio, piume, carote zucchine, etc. Anche bevande e alimenti in forma di crema, nonchè i liquori ed il cioccolato, possono essere presenti nel gioco. Alcuni attrezzi e strumenti di uso medico sono usati allo scopo, è frequente l'uso del clistere, nonchè vari tipi di dilatatori, sia anali che vaginali.
DILDO
Un dildo è un giocattolo sessuale spesso a forma di pene utilizzato in genere per la masturbazione.
Non tutti gli oggetti fallici sono necessariamente dei dildo. Alcuni oggetti fallici sono stati venerati e altri usati come oggetti artistici durante la storia, mentre i dildo sono tali solo nel caso che abbiano la funzione sopra descritta. I dildo sono usati da individui di ogni sesso e di orientamento sessuale, da soli o con il partner.
I dildo accompagnano l'uomo da millenni. L'esatta data d'invenzione è incerta. Stando alle prove disponibili, i dildo esistono sin dal I secolo. Ciò è confermato dal ritrovamento di alcune pietre di forma fallica a Gorge d'Enfer, in Francia, probabilmente veri e propri dildo paleolitici, sebbene alcuni studiosi ritengano questi manufatti semplici rinforzi per le lance. Un fallo verde, con ogni probabilità utilizzato come dildo e risalente, secondo gli esperti, a 4000 anni fa, è attualmente esposto al Museo dell'Antica Cultura Sessuale nei pressi di Shanghai. Secondo alcuni interpreti, di dildo si parlerebbe figurativamente anche nella Bibbia:
Con i tuoi splendidi gioielli d'oro e d'argento, che io ti avevo dati, facesti immagini umane e te ne servisti per peccare. (Ezechiele 16:17)
La parola "dildo" è probabilmente una storpiatura dell'italiano "diletto" . [1] La parola potrebbe anche derivare dall'inglese "Dil Doul", un'espressione - che significa pene eretto - utilizzata in una vecchia canzone intitolata "The maids Complaint for want of a Dil Doul" (La protesta delle nubili che vogliono un Dil Doul).
Non tutti concordano sull'esatta definizione di dildo. Generalmente si ritiene che un oggetto simile ad un fallo per forma, misura e aspetto complessivo che non vibra sia un dildo. Per alcuni, vanno considerati dildo pure i manufatti con le caratteristiche suddette in grado di vibrare. Altri invece parlano in quel caso di estensioni. Alcuni chiamano dildo anche oggetti che non assomigliano a un pene ma sono appositamente progettati per la penetrazione vaginale, e anche su questo punto c'è dissenso.
Una corrente di pensiero include fra i dildo i manufatti per la penetrazione anale, un'altra no.
I primi dildo erano fatti di pietra, legno, cuoio, cera o porcellana. Tra questi sono rimasti molto popolari i dildo di cuoio riempiti di cotone o stracci. I dildo di gomma, irrigiditi solitamente da un'anima di metallo, furono commercializzati per la prima volta negli anni '40. Tali oggetti erano alquanto pericolosi: la presenza della barra di metallo e la facile deteriorabilità della gomma esponevano l'utente al rischio di seri incidenti.
In seguito, si sono diffusi i dildo in PVC. Molti dei dildo venduti oggi, soprattutto quelli più economici, sono prodotti con questo materiale.
Sono stati realizzati dildo di metallo cromato ed hanno riscosso un certo seguito, specialmente nei circoli BDSM. Non sono particolarmente comodi perché non sono flessibili.
Gli anni '90 hanno visto il boom dei dildo di silicone, un trend che è continuato parallelamente al ribasso dei prezzi. Sono facili da pulire e non fanno il caratteristico odore di plastica del PVC. Costosi al loro ingresso sul mercato, ormai hanno prezzi ragionevoli, e ciò ne fa un'ottima scelta per utenti alle prime armi. Il silicone assorbe bene il calore corporeo ed è un eccellente conduttore di vibrazioni. Il silicone inoltre è un materiale di alta qualità (specialmente rispetto all'economica gealtina di cui sono fatti alcuni dildo), sterilizzabile con acqua bollente o candeggina.
Più recentemente sono stati commercializzati dildo di vetro borosilicato (Pyrex). Sono costosi e rigidi, ma riscuotono successo, anche perché possono essere portati alla temperatura corporea con semplice acqua calda e sono sterilizzabili mediante bollitura.
Un altro nuovo materiale è il Cyberskin, simile - alla vista e al tatto - alla pelle umana. Il Cyberskin garantisce un particolare realismo, però è un materiale poroso che non può essere sterilizzato, diventa appiccicoso dopo il lavaggio (inconveniente al quale si può rimediare con farina di grano) ed è molto più delicato e rovinabile del silicone.
Problemi sono stati riscontrati con i dildo di PVC e gelatina perché contengono ftalato, un ammorbidente aggiunto a certi materiali plastici, utilizzato anche per custodie di CD, contenitori alimentari ed altri giocattoli morbidi. Lo ftalato può entrare in circolo attraverso le membrane mucose della bocca, della vagina e dell'ano, e alcuni studi lo collegano ad malattie come cancro e difetti prenatali. I prodotti in PVC e gelatina, inoltre, non possono essere sterilizzati.
Molti dildo assomigliano al membro maschile, dettaglio più dettaglio meno. Molte femministe reputano discutibile l'uso del pene per varie ragioni; perciò sono stati prodotti dildo di svariate forme alternative. Ce ne sono di artistici, modellati sulle figure di dee, o di più semplici e più funzionali alla stimolazione genitale. In Giappone molti dildo rappresentano animali o personaggi dei cartoni animati - come Hello Kitty - di modo che possano essere venduti come semplici giocattoli, eludendo le rigide leggi contro l'oscenità.
La penetrazione vaginale è l'uso più ovvio. I dildo hanno anche un uso feticistico, e alcune coppie lo usano in altre maniere, per esempio passandoli sulla pelle durante i c.d. preliminari. Se le dimensioni lo permettono, possono essere usati come mordacchia, per penetrazioni orali (una sorta di fellatio artificiale), o per penetrazioni anali. Alcuni utilizzano dildo speciali, fatti apposta per stimolare il punto G.
Alcuni dildo particolarmente grossi sono da esposizione, e non sono utilizzabili per penetrazioni.
I dildo, così come altri tipi di rapporti sessuali, possono trasmettere malattie tra utenti, soprattutto se realizzati in materiali porosi o micro-porosi. D'altro canto ne esistono di non porosi e facili da sterilizzare, come quelli in Pyrex e silicone. Questi ultimi, in particolare, possono essere bolliti o lavati con candeggina diluita (10 parti d'acqua, 1 di candeggina). Il che non vuol dire che sia salutare l'utilizzo non protetto di un medesimo dildo da parte di più soggetti.
Una buona soluzione è l'uso del profilattico.
I dildo di silicone e i lubrificanti a base di silicone non sono compatibili. Tali lubrificanti tendono a liquefare la superficie del dildo di silicone, rendendola pericolosamente appiccicosa. I profilattici pre-lubrificati potrebbero contenere sostanze a base di silicone, quindi prima di coprire un dildo con un profilattico pre-lubrificato è meglio accertarsi della composizione di tale lubrificante.
I dildo senza una base allargata o altri meccanismi di controllo per inserimenti profondi non dovrebbero essere utilizzati analmente. Si rischia un risucchio che rende impossibile l'estrazione senza ricorso ad assistenza medica.
Ci sono dildo a due punti di diverse forme e taglie. Un dildo che viene inserito e mantenuto per un certo tempo all'interno dell'ano viene generalmente denominato butt-plug.

Dildo usati per ripetute penetrazioni anali, così come quelli a spinta, sono chiamati semplicemente "dildo". Ma ci sono anche dildo doppi, di differenti dimensioni e orientati verso lo stesso lato, per una simultanea penetrazione anale e vaginale.

Alcuni dildo sono completi di un'imbracatura che consente di indossarli. Sono chiamati anche strap-on dildo. Gli strap-on dildo possono avere una doppia estremità. Possono essere usati dalle donne che vogliano provare la penetrazione vaginale penetrando al tempo stesso il proprio partner, e quindi si prestano all'uso sia in rapporti omosessuali, sia rapporti eterosessuali a ruoli invertiti. In quest'ultimo caso il rapporto si chiama pegging.
Ci sono poi dildo progettati per essere fissati alla faccia, dildo gonfiabili o dotati di ventosa alla base.
VIBRATORE
Un
vibratore è uno stimolatore erotico, solitamente dalla forma fallica. Le vibrazioni, prodotte facendo ruotare una massa eccentrica mediante un piccolo motore in corrente continua, vengono usate per provocare piacere sessuale.
Il vibratore a energia elettrica fu inventato negli anni 1880 da medici che per secoli avevano apparentemente curato le donne dall'isteria facendo ciò che oggi conosciamo come masturbazione. Al tempo comunque, non solo i dottori erano convinti che la stimolazione vaginale non avesse nulla a che fare con il sesso, ma erano convinti che fosse una pratica lunga e faticosa; il vibratore rese il compito più semplice e veloce, diventando in breve alquanto popolare tra i dottori. Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni 1920, quando l'apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell'oggetto. Nella loro più comune forma di "massaggiatori per il corpo", vennero venduti milioni di vibratori sia a uomini sia a donne. Molti degli acquirenti non li usarono per nient'altro che curare dolori e tensione muscolare[citazione necessaria], mentre numerose delle persone che li acquistarono li usò per ottenere piacere sessuale, soprattutto nella masturbazione.
I vibratori spesso permettono alle donne di raggiungere l'orgasmo più velocemente e facilmente, mentre non necessariamente sono in grado di realizzare orgasmi più forti di quelli prodotti dalla semplice stimolazione manuale. Sono a volte raccomandati da sessuologi alle donne che hanno difficoltà a raggiugere l'orgasmo in altri modi. Le coppie a volte li usano per aumentare il piacere di uno o di entrambi i patner.
Un sondaggio della Durex del 2006(peraltro preliminare alla vendita di un anello vibrante di nuova concezione) affermò che il 46% delle donne possiede un vibratore.
La vendita di vibratori e oggetti simili è vietata in molti stati nella parte meridionale degli Stati Uniti d'America. Nello stato del Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo) tecnicamente è illegale, ma molti negozi li vendono ugalmente a patto che l'acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l'oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Louisiana e Massachusetts.
Esiste un'enorme gamma di vibratori, che si divide in categorie minori:
- resistenti all'acqua
- vibratore clitorideo
- a forma di uovo
- a forma di dildo
- a forma di coniglio
- a forma di farfalla
- per la stimolazione del punto G
- per stimolazione anale
- anello vibrante
- missile tascabile
- vibratore nascosto
BAMBOLA GONFIABILE
Una bambola gonfiabile è un tipo di giocattolo sessuale che tenta di imitare il corpo umano per consentire degli atti sessuali simulati. La bambola può consistere in un corpo completo di faccia, arti e così via, o essere composta solo dalla parte pelvica o comunque delle aperture atte alla copula (ano, vagina e bocca). I pertugi sono in alcuni casi vibranti e possono essere rimovibili.
Queste bambole non devono essere confuse con i manichini anatomici (chiamati anche bambole anatomiche) che sono utilizzati durante interviste con bambini ritenuti vittime di abusi sessuali o come ausilio nell'ambito dell'educazione sessuale.
Le bambole di costo minore sono gonfiabili. Le bambole di questo tipo hanno spesso una estetica discutibile essendo fatte in vinile saldato e avendo solo una lontana rassomiglianza con il propotipo (sia femminile che maschile) che vorrebbero impersonare. Al netto di queste pecche, e da questo probabilmente deriva il loro successo commerciale tra le persone che lungi dal trastullarsi con inutili preoccupazioni estetiche passatiste badano al sodo, sono fornite di vagina e/o pene artificiali in modo che possano assolvere il loro scopo principale.
I critici sostengono che spesso questa tipologia di prodotto esplode dopo pochi utilizzi, a causa della bassa resistenza delle saldature del vinile.
Inoltre, bambole economiche in vinile possono essere rischiose per la salute, se contengono alte quantità di cloruro di vinile o ftalati.
Le bambole di livello medio sono composte di lattice pesante senza giunture saldate, hanno capi in plastica somiglianti a quelli di un manichino, occhi in plastica o vetro e piedi e mani ben costruiti. Alcuni di questi prodotti hanno delle parti del corpo riempite d'acqua.
Il processo di produzione fa sì che molte bambole in lattice siano spedite con un sottile rivestimento di ossido di zinco sulla pelle, che andrebbe rimosso prima dell'uso lavando la bambola. Il lattice è un prodotto naturale, inerte e non tossico, ma una piccola percentuale di utenti vi è allergica. Tutte le bambole di lattice attualmente sul mercato sono prodotte in Francia o Ungheria.
Le bambole più care (il cui costo nel 2006 parte da circa 6.000 euro) sono fatte di silicone. Queste ultime possono avere una rassomiglianza molto stretta con l'originale ed avere corpo e viso modellato su quello di una donna (o uomo) reale. Possono addirittura avere una pelle sintetica ottenuta con i materiali impiegati nel cinema e capelli veri. Queste bambole hanno di solito uno scheletro di PVC o metallo con le giunture snodate, in modo da poter essere messe in una infinita varietà di posizioni. Le bambole in silicone sono ovviamente più pesanti di quelle gonfiabili (che sono composte in gran parte di aria), ma pesano comunque circa la metà di una persona di pari dimensioni. Queste sono prodotte negli USA da Abyss Creations (la Realdoll), 1st-PC, Mimicon e altre; e in Giappone da Paper Moon, 4Woods, Orient Industries e altre.
Le bambole in silicone sono abbastanza popolari in Giappone, dove sono conosciute come "Dutch Wives" ('datch waifu', mogli olandesi). Il loro nome deriva dal termine, probabilmente inglese, per definire lo "spesso supporto in rattan o bambù", utilizzato per favorire il sonno in paesi umidi, tenendo sollevato il corpo sopra le lenzuola bagnate.
Esiste anche un servizio di noleggio delle 'datch waifu' a Tokyo, Mori no Doru. Il mercato mediano e di alto bordo emersero negli Stati Uniti nel 1995. Il mercato è cresciuto per due ragioni principalmente: in primo luogo, gli ultimi vent'anni hanno visto un incredibile miglioramento delle bambole, e i consumatori se ne rendono conto con l'uso del web. In secondo luogo, il metodo di vendita è migliorato - gli acquirenti ora selezionano online invece di dover visitare un sexy-shop, e un possibile acquisto può essere discusso prima su forum online con persone che hanno già acquistato il prodotto. Sono inoltre disponibili accessori per personalizzare la bambola secondo i propri gusti (vestiti, profumi, trucchi, etc.), acquistabili anche questi discretamente online.
PALLINE BEN WA
Le Palline Ben Wa conosciute anche come palline delle geishe ovvero, più impropriamente, come palline cinesi, sono delle piccole sfere di metallo, generalmente cave, contenenti un piccolo peso in grado di muoversi all'interno della pallina.
Sono utilizzate per i massaggi, per la meditazione e per la stimolazione di tipo sessuale (inserendole nella vagina oppure nell'ano).
In quest'ultimo caso, come giocattolo sessuale, le palline possono essere inserite dalla donna nella propria vagina durante l' attività sessuale vera e propria oppure in momenti diversi, durante la vita quotidiana, comportando una stimolazione erotica leggera ma persistente, a causa del continuo spostamento del peso contenuto internamente alle sfere, nell'arco della giornata.
Esistono varianti di questo oggetto, di molteplice aspetto e materiale: ad es. palline di gomma, con piccoli rilievi in superficie, oppure palline di ridotta dimensione, disposte in fila come una sorta di collana, che, come giocattolo sessuale, possono essere più facilmente utilizzate per la stimolazione dell'interno dell'ano.
Alcune possono essere totalmente solide, o contenere campanule all'interno, altre versioni più recenti fatte di plastica che racchiude palline più piccole in metallo sono note come palline duotone. Esiste anche un paio consistente di una che contiene una goccia di mercurio e l'altra una piccola lingua in metallo vibrante, che fornisce una situazione erotica definibile come unica, anche in seguito ai più lievi movimenti delle anche o delle gambe (Sex in History, Reay Tannahill). Vengono usate inserendole dentro la vagina ed utilizzando i muscoli per tenerle in posizione, ed il movimento del proprio corpo fornisce ulteriore stimolo e vibrazione.
Si ritiene che le palline Ben Wa siano originarie del Giappone, dove sono chiamate rin no tama ('campanelline tintinnanti') e che fossero costruite in metallo o avorio.
"Ben Wa" è un marchio di fabbrica. Originalmente era un singola sfera sistemata nella vagina, utilizzata per incrementare il piacere durante l'atto del coito, ma poco dopo evolse in una serie di molteplici sfere coperte da metallo unite da un cordone di seta che consentiva la facile rimozione.
COCKRING
Anelli per mantenere e rafforzare l'erezione.

In metallo o in plastica, permettono di conservare per più tempo possibile l'erezione, mantenendo la pressione sanguigna nei corpi cavernosi.
Questo accessorio conviene inserirlo quando il pene non è in erezione.
Alcuni modelli più stretti si posizionano davanti ai testicoli, alla base del pene,
altri piu' grandi racchiudono i testicoli.
Esistono altri modelli:
anelli in gelatinex mantengono e rafforzano l'erezione, stimolando allo stesso tempo la vostra partner. La superfice e' tempestata da piccoli chiodini,che stimolano le labbra della vagina. Il gelatnex è un materiale che si estende facilmente e si adatta a membri di tutte le dimensioni, rimanendo bene a posto.
VAGINA ARTIFICIALELa vagina artificiale è uno strumento usato dall'uomo per la masturbazione, è solitamente in gomma o materiale morbido (lattice, silicone) e viene usata penetrando la pseudo-vagina con il pene ritmicamente, fino ad arrivare all'orgasmo.
Solitamente vengono usati lubrificanti per ridurre l'attrito tra il pene e le vagina artificiale.